categoria azienda TS SYSTEM SAS
logo TS SYSTEM SAS
TS SYSTEM SAS
Scavi minitrincee
Scavi minitrincee

INFRASTRUTTURE

IN FIBRA OTTICA




La principale attività della società TS System Sas di Castellanza, in provincia di Varese, si traduce nella predisposizione di infrastrutture a fibre ottiche, specialmente nel settore delle minitrincee.






TS System Sas opera dodici mesi all’anno, in subappalto di Sirti e di altre società operanti per conto della Telecom Italia e realizza quasi 25 km di infrastrutture ogni anno.














L’azienda, in particolare, è dotata di una spazzatrice a rullo, che consente di tenere pulita sia la strada che lo scavo, e di una minipala con benna miscelatrice, in modo da poter impastare direttamente il calcestruzzo, con l’aggiunta dell’ossido di ferro rosso ruggine obbligatorio, così da evitare sprechi di materiali e ingombri stradali, dovuti al viavai delle betoniere.


Sirti


è una società italiana operante nel campo della progettazione e della realizzazione di grandi reti di comunicazione, specialmente nel settore della telecomunicazione, dei trasporti su rotaia e delle telecomunicazioni militari.


Le minitrincee



Le minitrincee sono degli scavi dalla sezione ridotta, profondi 35 cm e alti 10 cm, che da qualche anno hanno ricevuto un notevole gradimento da parte di enti, istituzioni pubbliche (comuni, province) e cittadini, sia per il basso costo e la velocità di esecuzione del lavoro, sia per il basso impatto ambientale e viabilistico che comportano.



Gli scavi e le infrastrutture per la posa dei cavi telefonici, di solito, vengono realizzati in un ambiente urbano, sui bordi laterali della strada o, in altri casi, direttamente sul marciapiede.


Le operazioni si effettuano a cielo aperto, posando la canalizzazione, ricoprendo il cavo stesso e, infine, ripristinando l’asfalto originale.



La presenza di un cantiere, tuttavia, rappresenta un ingombro e un notevole disagio, sia per i pedoni che per i veicoli, soprattutto in base alla sua dimensione ed alla durata dei lavori in corso.


Di conseguenza, minimizzare le tempistiche e l’invasività delle operazioni è un obiettivo decisamente importante, da ottenersi mediante tecniche di ottimizzazione del cantiere, alcune delle quali già approvate da tempo.


Una soluzione più che idonea a questo scopo è appunto la minitrincea, già sperimentata e utilizzata in più aree cantieristiche.


?

Perché impiegare

le minitrincee


Come anticipato, lo scavo a cielo aperto comporta una serie di notevoli disagi per la comunità, oltre ad avere un impatto negativo sull’ambiente e sugli oggetti circostanti.




Le tecniche a basso impatto ambientale, infatti, come le minitrincee, hanno l’importante potenzialità di ridurre notevolmente questi aspetti, dal momento che:




  C’è una movimentazione del materiale ridotta

  C’è un minore traffico di mezzi

  C’è minore impatto sulla viabilità

  C’è maggiore sicurezza per la manodopera e i cittadini




Alcuni studi condotti dalla Telecom Italia, in particolare, hanno evidenziato come con l’impiego di tali tecniche si possano ridurre i costi di lavoro circa dell’80% e limitare gli incidenti sui cantieri quasi del 70%.





Cos’è la fibra ottica?


In tecnologia, la fibra ottica è un filamento di materiale vetroso o polimerico, realizzato in modo tale da poter condurre al proprio interno la luce.


Classificate come guide d’onda, le fibre ottiche consentono di guidare un campo magnetico di frequenza alta al loro interno e vengono largamente impiegate nelle telecomunicazioni come sistema di trasmissione del segnale.


Disponibili sottoforma di cavi, sono immuni ai disturbi elettrici e poco sensibili alle variazioni di temperatura.


La principale differenza tra la fibra ottica e l’ADSL è che quest’ultima è composta da un cavo di rame, chiamato doppino, mentre quello in FO è di vetro e consente degli spostamenti più rapidi e più consistenti a livello di informazioni contenute.







La fibra ottica in Europa



In Europa, il Paese con la più alta diffusione della fibra ottica è la Lituania, immediatamente seguita da Svezia, Norvegia, Slovenia, Slovacchia e Russia.


L’Italia occupa il 37esimo posto, con una penetrazione pari all’1,5%, ed è seguita soltanto dalla Turchia, appena entrata in classifica.






A livello mondiale, invece, il podio è conquistato dalla Corea del Sud, che vanta il 53% delle connessioni totali in fibra ottica, seguita dal Giappone e da Hong Kong.


Tuttavia, in Italia sono in corso numerosissimi progetti di sviluppo da parte dei più grandi operatori che, nei prossimi anni, dovrebbero riguardare le principali città della penisola, fino ad ampliarsi almeno alla metà della popolazione.










Risultano numerosi, dunque, i fattori dai quali dipende la realizzazione delle infrastrutture in fibra ottica, tra cui, in primissimo piano, gli investimenti economici che esse comportano.


Di conseguenza, appare necessario provvedere ad un programma che adegui l’infrastruttura attuale con l’introduzione della FO, in modo da restare al passo con l’avanzare della tecnologia e di poter usufruire degli innumerevoli vantaggi che tale soluzione comporta.




A tale scopo, sarà fondamentale impiegare macchinari e attrezzature di scavo con un basso impatto ambientale, come lo sono le minitrincee, sia nel contesto urbano che in quello semi-urbano.




Grazie ad una conoscenza multidisciplinare e ai macchinari di ultima generazione dei quali dispone, TS System Sas è stata in grado di individuare la soluzione migliore per la posa delle infrastrutture, sia in termini prettamente economici che dal punto di vista della salvaguardia e del rispetto ambientale.